Il mio primo sesso lesbico

Non posso credere a quello che sto per fare: sto per andare al mio primo appuntamento con un’altra ragazza! Dopo l’ultimo litigio con il mio ragazzo, circa un anno fa, ho deciso che non vale più la pena sprecare tempo con gli uomini. Ho deciso di prendermi del tempo solo per me stessa. Pero durante un pomeriggio mi e successo qualcosa di speciale. Ero davanti al computer e non so come sono arrivata a un sito porno con masturbazione lesbiche. Mi sono incuriosita perché sul sito c’erano anche tantissime offerte sempre più allettanti. Quindi, metà sul serio, metà scherzosamente, ho pubblicato un annuncio cercando una ragazza “disposta a mostrarmi cosa significa il tocco delicato di un’altra donna”. La verità è che l’idea mi era venuta molto tempo fa, ma non avevo il coraggio di avvicinarmi direttamente a nessuna ragazza. Finalmente ero libera di fare quello che volevo. Le risposte all’annuncio non tardavano ad apparire. La mia attenzione è stata attirata da un messaggio dal tono più sincero degli altri, proveniente da una ragazza della mia stessa età. La foto di accompagnamento mi ha fatto decidere che volevo incontrarla: una bella tettona, bionda con lineamenti fini e un sorriso molto attraente. Ci siamo scambiate qualche altra mail e abbiamo organizzato un incontro nello stesso giorno, a casa sua.

Suono il campanello e faccio un respiro profondo, cercando di controllare le mie emozioni. La porta si apre e sulla soglia compare Martina, avvolta in un soffice accappatoio.

Mi invita a mettermi comoda in soggiorno su un enorme divano in morbida pelle. Mentre io ho volevo fare un po di conversazione, Martina mi dice che:

“Sai una cosa? Saltiamo tutta questa conversazione educata. Mettiamoci al lavoro, vero?” Invano cerco di dire qualcosa perché le mie labbra sono travolte da un bacio lungo e incalzante che mi toglie il respiro. La sua veste scivola sul pavimento, rivelando un corpo ben proporzionato di una bella tettona di 27 anni. Non sapevo cosa fare, ero scioccata. Martina mi alza in piedi e inizia a spogliarmi lentamente, mentre mi strofina la lingua sul collo e sui miei seni e con la mano va sotto le mie mutandine già bagnate dall’attesa. Sento come mi penetra con un dito, poi con due, e sono sopraffatta da una voglia matta di essere leccata. Mi appoggio sul divano e allargo le gambe, in un invito che Martina capisce subito: scende fino al mio décolleté bagnato, e inizia a darmi delle lingue in figa con una passione che non avevo mai incontrato prima.

Alla fine la curiosità mi vince e le chiedo di trapassarmi, così da poterla leccare allo stesso tempo. Non avevo toccato nessun’altra figa fino ad ora, e volevo vedere che sensazioni mi dà. Si posa sopra di me e iniziamo uno straordinario 69. Ci masturbiamo a un ritmo pazzesco e poi si ferma e scompare per qualche istante in camera da letto. Ritorna con un vibratore che me lo mette lentamente in figa e poi lo maneggia sempre più violentemente fino a quando gli spasmi di un forte orgasmo mi travolgono. Ci baciamo a lungo e poi voglio regalare a Martina lo stesso piacere che ha dato a me. Quindi l’ho stesa comodamente sulla schiena e lei allarga le gambe regalandomi una vista super eccitante. Comincio a masturbarla delicatamente con la lingua, le dita e poi con il vibratore fino a farla raggiungere l’orgasmo.