Ho sempre voglia di figa

Sono le quattro del mattino e sono davanti al computer, con un’erezione fortissima. Sto guardando un porno film xxx e ho una pazzesca voglia di figa. Da tempo chatto con una ragazza, il principale argomento di discussione è il sesso. Arriviamo alla conclusione che sarebbe interessante che queste discussioni sul sesso di trasformarle in un’esperienza comune. Abbiamo scelto d’incontrarci il giorno dopo in un hotel da qualche parte verso le 22.

Fuori piove leggermente, prima d’incontrarci compro un enorme mazzo di rose e delle candele profumate, volevo che fosse qualcosa di speciale e poi vado in un hotel a prendere una stanza. Entro in camera, strappo i petali di rosa e li stendo sul letto e metto anche le candele.

La sto aspettando davanti al suo ufficio. È in ritardo, ho tante emozioni come se fossi un giovane al primo appuntamento. Appare bella come nelle foto, forse molto più bella e con un fantastico culo tondo, capelli rustici e occhi castani e dei seni appetitosi non troppo grandi ma nemmeno piccoli. Apro la portiera della macchina, lei entra e un morbido “ciao” esce dalle sue labbra morbide e appetitose, le rispondo e mi dirigo con impazienza verso l’hotel, sono già eccitato e lei, notando questo, arrossisce leggermente.

Arriviamo in albergo, le chiedo di aspettarmi un secondo davanti alla porta ed entro velocemente ad accendere le candele. Spengo la luce e apro la porta piano piano, chiamandola dentro, lei entra e resta bloccata, non se l’aspettava e sono contento di essere riuscito a sorprenderla. Si siede sul letto come se accarezzasse i petali di rosa con la mano, io metto la mia mano sulla sua, la guardo negli occhi e la bacio lentamente e le mordo leggermente le labbra e lei mi risponde con la stessa passione. Ci fermiamo e lei mi chiede se ho preso il preservativo, rispondo che si e lei mi dice che vorrebbe farsi una doccia, la lascio e poi esce avvolta in un grande asciugamano ed è così sexy ma mi trattengo, anch’io vado a farmi una doccia.

Quando esco dalla doccia, lei si toglie l’asciugamano rivelando quel culo perfettamente tondo davanti e io le accarezzo le natiche con entrambe le mani e la bacio, avvicinandomi alla sua figa quando finalmente ci sono arrivato e l’ho toccata con la lingua lei si è lamentata e all’improvviso si è girata mettendomi le mani tra i capelli come se mi indicasse dove leccarla. Aveva un buon sapore e avevo un desiderio insospettato, una voglia di figa davvero tremenda. Le ho massaggiato leggermente il clitoride con le labbra. All’improvviso mi spinge sul letto sulla schiena e si precipita sul mio cazzo che scompare tra le sue labbra. Poi mi rotola il preservativo sul cazzo con le labbra infilandolo poi direttamente nella sua figa e muovendosi su e giù, destra e sinistra. Mi fa esplodere solo dopo cinque minuti, incapace di controllarmi più. Lo tira fuori e inizia a leccare dolcemente il cazzo semi eretto assaggiando tutta la sborra calda.