Rimming: una pratica scottante

Possiamo parlare in questo articolo di una pratica molto famosa e utilizzata nel mondo gay e soprattutto nei film porno.

Partiamo prima di tutto dalla sua nascita: questa pratica sessuale nasce nel 1886 e viene dai termini latini “anus” e “lingere” anche se oggi lo conosciamo più semplicemente come “rimming”.
Provare questa significa certo provare qualcosa di insolito e forse un po’ trasgressivo ma è anche questo ciò che è il sesso cioè una continua scoperta dei modi per raggiungere il piacere.
La zona perianale e quella anale hanno moltissime terminazioni nervose che, secondo i medici, sono simili alle zone erogene sia dell’uomo che della donna e allora non esiste una zona erogena che non sia degna di attenzione.
Questa zona particolare certo potrà causare qualche problema di imbarazzo a qualcuno e non c’è nulla di male a non voler intraprendere questa scoperta! Se siete curiosi possiamo invece qualche informazione e curiosità in più su questa pratica.
Non c’è bisogno di dire che l’accostamento bocca/ano non sia dei più semplici nella nostra mente e che la prima parola che ci deve venire in mente è quella di igiene. Infatti la pulizia deve essere la nostra prima preoccupazione quando intraprendiamo questo percorso.
Potremmo dire, volendo, che i preliminari di questa pratica sono proprio la pulizia e la preparazione della zona.
Se inoltre il partner non è stabile ma occasionale occorre inoltre sempre utilizzare una protezione che può consistere in una barriera esterna o addirittura in un preservativo che venga tagliato in lungo e applicato sulla parte prima di poggiarci la bocca.
Il secondo passo è sicuramente assicurarsi che il partner sia interessato a questa pratica. In quale modo? Sicuramente parlandone.
Essendo però un argomento magari delicato e difficile da introdurre non sarebbe da abbandonare nemmeno l’idea di provare direttamente a letto. La reazione del vostro partner vi potrà sicuramente rilevare se e quanto questi sia interessato a questa pratica.
 Bisogna tener conto che anche la timidezza può delle volte causare un po’ di vergogna e che quindi potrebbe essere necessario riprovare, magari per gradi ma sempre tenendo a mente che è molto importante non forzare mai la situazione nemmeno nel porno gay.
Poniamo però il caso di essere finalmente arrivati all’atto pratico…
Il rimming consiste nell’azione di leccare la parte esterna dell’ano del partner e come per il sesso anale la cosa fondamentale è solo una: la pazienza. Non si può procedere velocemente perché si tratta di una zona sensibile (anche dal punto di vista dell’imbarazzo è importante controllare la situazione) che va lubrificata con delicatezza.
A differenza della vagina infatti l’ano non è lubrificato se non da un aiuto artificiale o dalla stessa saliva dal partner. Per questo motivo bisogna essere delicati e procedere per gradi. Prima di tutto lasciare il tempo al partner di rilassarsi, non gettarsi subito in un rapporto frenetico e preparare la zona anche leccando prima le natiche. Dopo si sarà pronti per iniziare un vero e proprio rapporto orale anale o anche del vero e proprio sesso anale.
Cosa state aspettando a provare?